Nolan ha compiuto qualcosa di mai visto: trasformare l’Odissea nell’Iliade. Non ci aveva mai provato nessuno...e, forse, un motivo c’è. Quella che abbiamo visto al cinema non è l’Odissea. E’ tipo la versione psicologica di Troy. Non è un tema di coerenza storica – siamo più o meno tutti d’accordo che, in una storia i cui personaggi sono ciclopi/sirene/maghi, c’è poco da contestare la rappresentazione visiva scelta dal regista di turno – bensì di coerenza letteraria. L’Iliade